Orestiadi Gibellina chiudono con omaggio a Dante sul Cretto Il 5 agosto progetto Sieni, il 6 in scena Rubini, il 7 Capossela

Sarà il Cretto di Burri, la più grande opera di land art al mondo, ad ospitare la chiusura della quarantesima edizione delle Orestiadi. Tre grandi artisti del nostro tempo costruiranno un omaggio contemporaneo a Dante: Virgilio Sieni (giovedì 5 agosto), Sergio Rubini (venerdì 6 agosto) e Vinicio Capossela (sabato 7 agosto).

Giovedì 5 agosto andrà in scena il primo atto di Laboratorio dante – La nuova Commedia, un progetto inedito di tre spettacoli per il Cretto nel 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, in collaborazione con l’Assessorato ai Beni Culturali e dell’identità siciliana della Regione Sicilia e la Soprintendenza di Trapani: sarà “Paradise now#Gibellina – atto di contemplazione – Territori del gesto 2021” di Virgilio Sieni (regia e coreografia) ad aprire le danze di questo lungo ricordo in cui verrà messo al centro la “commedia divina”.
Venerdì 6 agosto andrà in scena Sergio Rubini con “La Vita Nuova” (produzione esclusiva per Orestiadi 2021) la prima opera di attribuzione certa di Dante Alighieri: scritta tra il 1292 ed il 1295, si tratta di un prosimetro nel quale sono inserite 31 liriche (25 sonetti, 1 ballata, 5 canzoni) in una cornice narrativa di 42 capitoli che l’artista rilegge, racconta, reinterpreta, accompagnato dalle musiche dal vivo di G.U.P Alcaro e Paolo Spaccamonti.
Sabato 7 agosto, infine, con Vinicio Capossela e la sua “Bestiale Comedìa” (evento sold out), un viaggio tra parola e musica nell’opera dantesca, per ricordare e festeggiare Dante Alighieri al Cretto di Burri: dopo “Bestiario d’amore”, il tour estivo del sommo cantautore si trasforma in una Bestiale Comedìa, un concerto perfetto per chiudere in bellezza questa stagione “bestiale” delle Orestiadi. (ANSA).

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